Cosa vuol dire abitare questo spazio?

E’scegliere. E’ riempire e svuotare. E’idee. E’immaginazione. E’vedere ciò che ancora non c’è. E’avere cura. E’ curiosità. E’ progettare. E’inventarsi. E’ inizio e percorso. Come inizio lo è stata l’apertura del mio sito. Come inizi sono tutti i giorni, gli istanti in cui ci mettiamo a fare, a pensare a qualcosa o a nulla. Tutto è sempre un inizio. Anche le fini da cui si ricomincia.
Così, partendo dalla visione di una foto di interno che ho fatto nella mia casa, che sto pian piano arredando con mio marito, mi sono resa conto che quelle cassette di mele pitturate di bianco e riusate a mensole sono proprio belle e riassumono parte di un’idea. Che il quadro comprato in viaggio di nozze e appoggiato precariamente alla parete è un ricordo nostalgico e profondo che ci appartiene. E che la pianta verde scelta con cura, i vasetti che arrivano dal mio matrimonio e anche la cassetta inclinata sono pezzi di racconti della mia vita. O forse della nostra vita? se riusciamo a guardare oltre ciò che appare vediamo un sacco di cose. E quindi postando sui social questa foto non ho potuto fare altro che accompagnarla con questa didascalia senza pensarci su troppo, anzi per niente.

“Parti di noi. Dritte, storte, appoggiate, appese, piene, vuote, dipinte, invasate, in attesa. Pronte idee in bilico. Crescite. Ritagli di precarietà e assoluta fermezza. Riusi ordinati e illogiche fantasie. Ricordi in foto passate e viaggi ancora presenti. Giardini di gioia. Pareti di storia”.

Questo è il mio iniziare ad abitare questo spazio virtuale con un arredo tutto da inventare. Sempre in work in progress.

sarò felice se mi vorrai lasciare un tuo pensiero, grazie!
il mio pensiero è ...

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